Come mangiare

Mangiare fa bene al corpo e anche alla mente, se il cibo è consumato con piacere. L’equilibrio alimentare, infatti, non è in conflitto con il gusto, al contrario! Inoltre, l’alimentazione è parte della cultura, e ha un posto nell’educazione e nell’affettività di ciascuno di noi.

Come mangiare assume quindi molte sfaccettature. Per cominciare, il modo migliore è sedersi a tavola, prendersi il tempo sufficiente a consumare il pasto, e assaporare il cibo masticandolo accuratamente: così ci si sentirà soddisfatti e sazi. Mangiare distrattamente infatti lascia una sensazione di vuoto che si cercherà di colmare al più presto con altro cibo, spesso poco nutriente ma molto calorico e in genere superfluo rispetto alle reali esigenze nutrizonali.

Le situazioni che creiamo intorno al bambino durante i pasti, la cura della ricetta e la modalità di presentazione, l’atmosfera del momento giocano un ruolo determinante: offrire cibi nuovi più volte in un contesto piacevole può essere efficace per aumentarne il gradimento.

Per “promuovere” i cibi più salutari con i nostri bambini, creiamo molte, simpatiche occasioni in cui presentiamo nuovi alimenti e limitiamo le occasioni che favoriscono i cibi troppo “ricchi”. Evitiamo sia di usare il cibo come ricompensa sia di costringere i bambini a mangiare cibi sgraditi.

Non vietiamo completamente dolci e cibi altamente calorici, provocheremmo solo un aumento del loro gradimento! Il loro consumo non deve però interferire con l’assunzione degli alimenti principali durante i pasti.

Armonizziamo l’alimentazione con i ritmi di vita scolastici e sportivi (a proposito: vostro figlio fa attività motoria? Non è mai troppo presto per iniziare!). Dopo il pasto, per esempio, deve essere previsto un periodo di svago o riposo.